EYELID

 

Festival:

63° Trento Film Festival

Cervino Cine Mountain Film Festival

AFFR Architecture Film Festival of Rotterdam

CPH-DOX Copenhagen Documentary Film Festival

 

Eyelid 2015, 27 min.

Quelle che un tempo erano semplici e spartane capanne di legno e lamiera, nate per ospitare gli alpinisti di passaggio, ora diventano delle strutture all’avanguardia. La nuova architettura d’alta quota è diventata ostentatamente antimimetica, prende spunto da un passato in cui al futuro si guardava ancora con ottimismo, presenta tratti visibilmente futuristici utilizza curve ed elementi tipici del design aereo-nautico, ma soprattutto, cerca un rapporto forte col paesaggio.
I nuovi rifugi anche se sembrano stazioni spaziali, sommergibili, astronavi o fusoliere d’aereo, sono e rimangono sempre dei rifugi alpini; ai loro ospiti, a chi cammina fino a lassù affrontando le fatiche della salita, oltre alla necessaria protezione, viene offerto un nuovo tipo di esperienza; un modo di guardare il mondo.
L’effetto che le aperture del bivacco producono inquadrando il paesaggio segue il filo del racconto cinematografico che inquadra e ritaglia per poter dare significato alle immagini, raccontare una storia e creare nuovi immaginari.

What was once a simple, Spartan hut in wood and metal sheeting, designed to shelter passing climbers, has today become a cutting edge structure. New forms of architecture high in the mountains seek a strong relationship with the landscape, deliberately contrasting with the environment, to the extent that the new refuges look like submarines, spaceships or the fuselage of airplanes. The film follows the planning of an alpine station that was to become the highest Eco-Hotel in the world, but also a ‘viewing machine’ capable of shaping the gaze of its guests.